Serie A – chi rischia di retrocedere nella stagione 2021/2022?

Come ogni anno, nelle prime giornate del campionato italiano di serie A, i siti di scommesse sportive pubblicano le quote finalizzate a quantificare il rischio di retrocessione per le varie squadre partecipanti.

Quest’anno, come principale candidata alla retrocessione, troviamo la neopromossa Salernitana, per la quale l’immediato ritorno nel campionato cadetto viene quotato a 1,40. La compagine campana, tornata nella massima serie dopo 23 anni di assenza, è una delle poche squadre ad avere già effettuato un cambio in panchina. L’allenatore della scorsa stagione, ossia Fabrizio Castori, capace di stravincere il campionato di serie B nella stagione 2014/2015 e di portare il Carpi in serie A, ripetutosi nella scorsa stagione alla guida degli amaranto, è stato esonerato il 17 ottobre di quest’anno, con un magro bottino di 1 vittoria, 1 pareggio e 6 sconfitte in 8 giornate. Al suo posto è stato scelto Stefano Colantuono – allenatore dalla discreta esperienza, assente – nelle ultime stagioni – dai campi della massima serie. 

La seconda squadra di questa speciale classifica è il Venezia, quotato a 1,45. Anche i lagunari sono tornati in serie A dopo un lungo calvario nelle serie minori, durato 19 anni. La squadra, guidata dall’emergente e giovane allenatore Paolo Zanetti, ha avuto modo di farsi apprezzare per un gioco piacevole, nonostante il tasso tecnico non proprio eccelso della maggior parte dei suoi giocatori. Pur senza riuscire a trovare costanza e ad allontanarsi stabilmente dalla zona calda, il Venezia galleggia in acque relativamente tranquille, con qualche punto di vantaggio sulle dirette concorrenti.

Come terza candidata alla retrocessione, i siti di scommesse sportive hanno individuato lo Spezia, quotato a 1,95. La squadra ligure, reduce dall’addio del talentuoso tecnico Vincenzo Italiano, accasatosi con la Fiorentina, ha scelto la guida tecnica del giovane Thiago Motta. Gli spezzini, pur non eccellendo, stanno mantenendo un ruolino di marcia in linea con le aspettative della proprietà e vantano un leggero margine di vantaggio sulla zona retrocessione.

Al quarto posto troviamo l’Empoli di Aurelio Andreazzoli – vera sorpresa di questa prima parte di campionato. La sua retrocessione, quotata 2,05, appare attualmente assai improbabile,  poiché i toscani, dopo 9 giornate, vantano ben 12 punti e navigano a centro classifica in compagnia del Bologna, con alle spalle compagini ben più blasonate, come Torino, Sampdoria e Verona. Riuscirà l’esperto tecnico Andreazzoli, dall’alto dei suoi 67 anni di età e degli oltre trent’anni trascorsi su panchine di tutta Italia a mantenere questo passo di tutto rispetto? Come direbbe Manzoni: ai posteri l’ardua sentenza.